San Marino, Ciavatta “Riforma previdenziale e assunzioni nella sanità”

ROMA (ITALPRESS) – Assunzione del personale, riforma previdenziale e ricerca. Sono solo alcuni dei temi affrontati da Roberto Ciavatta, Segretario di Stato Sanità e Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino, intervistato dall’Agenzia Italpress. “Nel 2022 è stata portato a casa dopo 11 anni la riforma previdenziale, questo era un intervento necessario per mettere in sicurezza ed equilibrare il sistema previdenziale; quindi, dare una garanzia di avere una copertura per le persone anche per i prossimi anni e per le generazioni future”, sottolinea Ciavatta nello spiegare come a San Marino la previdenza sia di competenza del Ministero della Sanità.
“A livello normativo uno degli elementi più importanti sono tutte le introduzioni di nuove modalità per l’assunzione e il mantenimento del personale medico, infermieristico e tecnico all’interno della struttura. Queste modifiche, che si sono perseguite nell’arco di più di un anno, hanno condotto all’assunzione di 82 nuovi operatori, perlopiù infermieri e medici all’interno della sanità sammarinese che, su un totale di organico di nemmeno 1.200 persone mostrano, a livello percentuale, numeri estremamente considerevoli. Sull’innovazione tecnologica – prosegue – abbiamo installato e sono iniziati gli interventi e le attività attorno alla chirurgia robotica, il nostro personale ha già iniziato a svolgere le attività, abbiamo fatto degli interventi anche abbastanza complessi. Abbiamo già portato la firma di alcuni accordi con note università italiane per la possibilità di avere tirocinanti e specializzandi all’interno dell’ospedale, ma anche la possibilità di avere posti per i corsi di medicina e di specialistica per gli studenti sammarinesi. Per quello che riguarda le attività di ricerca stiamo portando avanti degli incontri, sia con le università che a livello istituzionale, per favorire quanto più possibile la ricerca e la sperimentazione all’interno della struttura ospedaliera sammarinese in collaborazione con l’università”.
Infine, i rapporti con il governo italiano: “sono di contiguità, perchè siamo lo stesso territorio, e sono di assoluta cordialità. Ho avuto degli incontri con il ministro Schillaci e devo dire che c’è una rinnovata volontà di cooperare attorno a delle dinamiche delle problematiche che sono comuni, dove la risoluzione delle quali non va a vantaggio di una o l’altra realtà ma rafforza l’intero sistema nazionale, il territorio più ampio dell’Italia. Si tratta di rapporti estremamente buoni, siamo fiduciosi che questo possa condurre a ottimi risultati nel futuro”, conclude.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

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