Piazza Affari chiude in calo, caro petrolio penalizza i mercati

Chiusura in calo a Piazza Affari al termine di una seduta che si era aperta con il segno più. L’indice Ftse Mib segna un -0,56% a quota 27.026 punti, mentre l’Ftse Italia All Share cede lo 0,55% a quota 29.223 punti. In ribasso anche l’Ftse Star, che lascia sul terreno lo 0,29% a quota 48.983 punti. I mercati hanno archiviato gli scambi contrastati, scontando i dati americani sulle offerte di lavoro e sugli ordini alle fabbriche in calo rispetto alle attese, che hanno peggiorato l’andamento degli indici. Gli investitori guardano ora alle prossime mosse dela Fed in tema di politica monetaria. Tra i titoli le vendite hanno interessato maggiormente energia, automotive e finanziari. Per quanto riguarda le materie prime, in calo il prezzo del petrolio con il Wti sotto quota 80 dollari al barile e il Brent a 84,3 dollari. In deciso ribasso anche il gas naturale sulla piazza di Amsterdam, in calo di quasi 11 punti sotto i 49 euro al megawattora. Lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 183 punti, con il rendimento del decennale al 4,05%. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi Erg che guadagna 3,5 punti, ma in rialzo anche Saipem, Pirelli & C. e Bper Banca. Per quanto riguarda invece i segni meno, fra i maggiori ribassi Cnh Industrial che cede 2,9 punti, ma con il segno meno seguono Tenaris, Banca Mps e Stm. Come detto le altre principali Borse europee archiviano gli scambi con segni misti, sulla scia dell’apertura in rosso a Wall Street. Tra le piazze finanziarie, Parigi chiude a -0,03%, Francoforte guadagna lo 0,14% mentre Londra arretra dello 0,50%.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Generated by Feedzy
Scroll to Top